Soccorritore elettrico: cos’è e qual è il suo funzionamento
Sentiamo spesso di parlare di Ups, sono sicuro che molti che stanno leggendo questo articolo, avranno acquistato o posseduto almeno un UPS con il loro computer, ma lo sapevi che probabilmente nel tuo palazzo o condominio dove abiti c’è un soccorritore di emergenza elettrico è tu non lo sapevi?
Per soccorritore elettrico si intende un sistema di alimentazione indipendente e centralizzato per apparecchiature di sicurezza come apparecchi di illuminazione di emergenza, circuiti elettrici di sistemi automatici antincendio, sistemi di cerca persone e di segnalazione di sicurezza, apparecchiature di estrazione del fumo, sistemi di segnalazione della presenza di monossido di carbonio o apparecchiature di sicurezza per strutture particolari, come quelle in aree ad alto rischio.
Il termine CPSS (Central Power Supply System) è comunemente usato per descrivere un sistema di questo tipo, ma non è corretto.
Un gruppo soccorritore di emergenza è un dispositivo che si collega alla rete elettrica e conserva l’energia per alimentare i dispositivi di sicurezza in caso di interruzione della corrente. Quando c’è corrente, il soccorritore carica le sue batterie, ma quando non c’è corrente, gli accumulatori vengono utilizzati per alimentare sia i carichi che le utenze collegate. Per legge, i soccorritori devono essere in grado di fornire rapidamente energia elettrica in caso di assenza di corrente.
Normalmente funzionano in SOCCORSO, ovvero quando l’elettricità è presente la forniscono alle utenze e la immagazzinano nelle batterie, mentre quando è assente convertono l’energia immagazzinata nelle batterie in un’alimentazione monofase a 230V e la forniscono alle utenze.
Le caratteristiche di un soccorritore di corrente
Per garantire che il sistema di alimentazione funzioni come richiesto, è necessario installare dispositivi di protezione e linee (protezioni, linee). Vorrei sottolineare che, trattandosi di un sistema e non di un prodotto, nulla vieta di crearlo a partire da un UPS opportunamente integrato in un’infrastruttura che garantisca le prestazioni richieste. Tuttavia, ciò richiede il trasferimento di alcune responsabilità e ulteriori complicazioni.
Oltre ad essere in grado di operare in una più ampia varietà di condizioni ambientali, l’apparecchiatura deve essere in grado di operare tra -20°C e +50°C e con un’umidità relativa dell’aria fino all’85% entro una determinata fascia di altitudine di 1000 metri s.l.m.; garantire la protezione degli intervalli di temperatura e delle sollecitazioni termiche specifiche (filo incandescente); gli inverter devono essere in grado di gestire in modo permanente il 150% del carico nominale per il periodo nominale e di avviare un sistema precedentemente spento a piena potenza come previsto dalla norma EN 1838 in caso di guasto della rete; la norma EN 1838 richiede che la tensione di ingresso sia entro il ±2% del suo valore nominale; la batteria deve essere protetta dalla scarica completa; la batteria deve essere dotata di un collegamento sicuro per evitare lo sgancio accidentale.
Quando è obbligatorio avere un soccorritore di corrente?
Nei sistemi non antincendio, il soccorritore elettrico è consigliato per l’uso con motori elettrici, pompe elettriche, ventilatori e luci. I sistemi antincendio, invece, ne richiedono l’uso. Tra le sue caratteristiche principali vi sono le elevate prestazioni e l’efficienza in termini di consumo energetico, la silenziosità, la rapidità di ricarica degli accumulatori e il funzionamento in emergenza.
Qual è la differenza tra ups e soccorritore?
I gruppi di continuità e i risponditori di emergenza compensano un’interruzione di corrente, in caso di blackout o di guasto della rete, ma sono utilizzati in contesti diversi (e quindi non sono intercambiabili). I gruppi di continuità sono utilizzati per alimentare sistemi di emergenza come luci, sistemi di protezione contro le inondazioni, sistemi antincendio e sistemi di rilevamento del fumo in installazioni civili e industriali e devono pertanto soddisfare gli standard EN 50171. Gli UPS, invece, proteggono i dispositivi elettronici da problemi di alimentazione (come computer, sistemi di allarme e luci).
- UPS Keor Multiplug gruppo di continuità con tecnologia line interactive
- Controllo tramite CPU ed equipaggiato con una batteria al piombo di tipo ermetico regolata da valvola
- Dotato di stabilizzatore elettronico (AVR) interno, assicura un'efficace protezione ai carichi collegati, contro i disturbi della rete elettrica
- Appendibile a parete grazie al supporto in dotazione
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